Esperanto a Massa
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Esperanto a Massa

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A partire dagli anni '50 i fratelli Mario e In  
Italia diversi Gruppi Esperantisti hanno dato vita ad un vero e proprio 
 movimento in favore della Lingua Internazionale,Catina Dazzini di Massa si fecero promotori del progetto di istituire una Biblioteca Nazionale di Esperanto. Tale iniziativa, in virtù del loro pluriennale interessamento, si realizzò con la creazione del primo nucleo della Biblioteca grazie ai libri raccolti dalla Federazione Esperantista Italiana; fu collocata al Castello Malaspina e successivamente donata al Ministero dei beni Culturali, indicando come sede l'Archivio di stato di Massa, sotto la cui giurisdizione oggi è inquadrata. 

 I fratelli Dazzini furono gli ideatori del progetto, ma seppero riscaldare gli animi e coagulare su Massa l'attenzione degli esperantisti. Essenziali per la creazione del patrimonio libraio sono state le donazioni dei personaggi più rappresentativi del Movimento Esperantista Italiano di quell'epoca.

Sostenitori di questo progetto furono i professori Elio e bruno Migliorini, il prof. Grazzini, il magnifico Rettore Giorgio Canuto, la famiglia Minnaja, l'avvocato Boscarino, padre Bianchini, gli stessi Mario e Catina Dazzini e tantissimi altri.

A distanza di 23 anni dalla morte di Mario Dazzini, appena si è sparsa la voce che il progetto sarebbe stato rilanciato grazie all'interessamento di Regione e Provincia per il recupero del già acquisito, subito sono stati donati da tutta l'Italia circa un migliaio di libri. Ne rendono testimonianza i relativi frontespizi che riportano la data, il nome e la città del donatore e talvolta anche dediche commoventi.

Il Gruppo esperantista massese “Mario Dazzini” ha così iniziato dal gennaio 2007, anche con il contributo dell’Assessorato alla cultura della Provincia di Massa Carrara la catalogazione dei libri, in collaborazione con la direttrice dell’Archivio, Olga Raffo, e grazie anche al lavoro volontario della professoressa esperantista Rosa Baldoni. I testi vengono classificati secondo la CDD e catalogati dall’Associazione biblioteconomica “Il Borgo” di Carrara, coordinata da Lanfranco Rajani. 

L'Associazione "Gruppo Esperantista Massese Mario Dazzini"